Attualità

Risveglio shock in piazza San Fedele: vernice rosso sangue contro il negozio di pellicce

Risveglio shock, questa mattina, in piazza San Fedele a Como. Sulle vetrine della nota pellicceria sotto il portico, appena prima della basilica, sono comparse enormi chiazze di vernice rossa.

Completamente imbrattati i vetri, con le colate color sangue a disegnare lunghe strisce dall’alto verso il basso. A prima vista, sembrerebbe il frutto di veri e propri lanci di vernice verso il negozio.

Nessuna rivendicazione esplicita su origine e “motivazioni” del raid notturno: le ipotesi vanno dal puro vandalismo all’estremismo dell’attivismo animalista.

  1. Marta

    Diffendere chi ammazza è legale, ma diffendere la vita è estremismo? Vi rendete conto che dietro a una pelliccia c’è un animale scuoiato vivo?

  2. Estremismo questo o scuoiare degli esseri viventi mentre sono ancora vivi per “moda”?
    Siamo nel 2019…
    Provate a sentire le urla di chi ci rimette la vita per la vanità della nostra specie umana, capirete chi realmente è estremista

  3. drfab69

    segnalo che in via cavallotti è comparsa da qualche giorno la scritta “animali liberi”, in rosso…

  4. periferico

    credo che oggi non abbia senso l’utilizzo di pellicce vere per l’abbigliamento, però ritengo comunque una forma di violenza l’imbrattare vetrine, per cui è senza dubbio un gesto da condannare e non da giustificare. tutte le forme di estremismo hanno risvolti negativi in quanto il volere imporre il proprio punto di vista a tutti i costi si tramuta in incapacità di ascolto e comprensione. e poi qual è i limite?

  5. Luisa Corti

    Shock addirittura…

  6. Gigi P

    Aldilà del gesto, sicuramente da condannare, rimane il fatto che alle soglie del 2020 esistono pellicce sintetiche morbidissime, di ottima qualità e che esteticamente nulla hanno da invidiare alle pellicce vere. Questo negozio, come tutti gli altri dello stesso genere, dovrebbe essere il primo ad adeguarsi, mettendo in vendita esclusivamente capi di pelliccia sintetica. E mi auguro che esca una legge in tal senso, che vieti la commercializzazione e la vendita di pellicce di animali.

  7. Benita Fumagalli

    Ognuno esprime il proprio giudizio e fa bene .Quello che io non capisco è come mai fino a pochi anni fa chiunque volesse e potesse acquistare una pelliccia , non suscitava altro che , a volte , un po’ d’ invidia.
    Come pure non capisco come mai fino a qualche anno fa , per Pasqua si mangiava il capretto , e tutti vivevano tranquilli …
    Ora c’è gente che vede solo cadaveri di animali , che sente il belato del capretto che va al patibolo , non ancora il chicchirichì del galletto amburghese , e il cocodè straziante della gallina !
    Ben vengano le pellicce ecologiche , e infatti son già venute da diversi anni e costano meno di quelle naturali !
    Ma chi vende pellicce o le indossa , non è stato il carnefice !!
    E chi ha una pelliccia acquistata quando la gente aveva altro a cui pensare , perchè non può indossarla per la paura che qualche scriteriato gliela sporchi con vernice spray ?
    Mi spiace per quanto successo a Como ! Mi spiace proprio tanto….
    Anche la mia bella città è gravemente “inquinata ” !!

  8. LakeComo84

    Solidarietà al commerciante. Anzi farò di più! Ho giusto una pelliccia da far rimodellare…non sapevo quale modellista scegliere, adesso “grazie” a questi “asini” ( ndr. Chiedo scusa agli asini quali animali simpaticissimi ) penso proprio farò fare a loro il lavoro.

  9. Riccardo

    I prorietari hanno pulito le vetrine, ma in compenso hanno sporcato tutto il pavimento del porticato e parte della piazza,complimenti!

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