4 percorsi trekking da non perdere in Veneto

Trekking in a forest

Per gli amanti del trekking il Veneto offre numerosi percorsi di diverse intensità, adatti sia ai principianti che gli atleti più esperti. Di seguito alcuni dei percorsi trekking che non si possono assolutamente perdere:

  • Da Calalzo di Cadore al Rifugio Chiggiato: si tratta di una suggestiva escursione arricchita dall’incantevole panorama, che si affaccia sulle numerose punte il gruppo montuoso delle Marmarole. È un percorso che possiede un notevole dislivello, ma che presenta anche una serie di sentieri relativamente semplici.
  • Cima di Lobbia e il Monte Telegrafo: sono due alture che si trovano nella parte più meridionale della Catena delle Tre Croci, fra Vicenza e Verona. Raggiungere le loro cime consente di godere di un panorama mozzafiato. Si tratta di un’escursione ad anello, particolarmente lunga e impegnativa, ma che offre anche una veduta paesaggistica più che variegata.
  • Dal Rifugio Dibona alla Tofana di Rozes: percorso conosciuto anche come la via ferrata Giovanni Lipella. Un percorso attrezzato, considerato una delle strade più apprezzate e coinvolgenti di tutto il complesso dolomitico. Si caratterizza per una notevole lunghezza, per affrontarlo è necessaria un’adeguata preparazione fisica nonché una certa esperienza nell’affrontare strade ferrate.
  • Cima Sparavieri e Monte Tomba: due cime ideali per gli amanti del trekking invernale. Lungo questo percorso è possibile godere di una vista senza eguali: le verdi colline sono ricoperte da una fitta neve candida che origina un paesaggio quasi lunare.

Quando si organizza un’escursione è importante optare per un abbigliamento e un’attrezzatura adeguati. Un primo consiglio è quello di indossare diversi capi leggeri, uno sopra l’altro con la classica stratificazioni a cipolla, e scegliere le migliori calze da trekking. La cosa fondamentale è controllare sempre le previsioni meteo prima di incamminarsi lungo il percorso.

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