Etichette adesive e come personalizzarle

Tempo di estate, tempo di produzioni casalinghe. Perché quindi non ricorrere alla stampa etichette adesive con splendide scritte e disegni, per un risultato professionale? Farò senza dubbio una bellissima figura con i tuoi amici e parenti, ma anche se la mia intenzione è quella di vendere in qualche mercatino le mie produzioni, se sono un piccolo e medio professionista del settore.

Il tutto sta nel capire quante etichette mi servono per la mia attività. La chiave è stabilire: mi servirà esternalizzare questo servizio, rivolgendomi quindi a dei professionisti che realizzino per me le etichette con tutti i requisiti di legge, o mi basterà avere una stampante mia, ottenendo un gran risparmio in tempi e costi di consegna? Naturalmente, in questo ultimo caso, assumendomi tutto il rischio di una eventuale problematica con diciture e requisiti mancanti sulla etichettatura.

Perché l’etichettatura è un obbligo di legge, indispensabile per tutti ed anche utile, però, per diffondere il proprio marchio e renderlo familiare al pubblico.

E allora, qualunque sia il tipo di etichetta che dovrò stampare, devo sempre fare i conti giusti. Perché, se da un lato, con le nuove stampanti non avrei bisogno di un grafico di professione, dall’altro dovrò ricordarmi davvero tutto da solo. Il vantaggio però è senza dubbio il notevole risparmio, anche per i tempi di consegna e nella riduzione degli errori di tracciamento.

La stampa di etichette in bobina è con certezza la più conveniente rispetto a quella di tipo esternalizzato o in fogli. Mettiamo il caso che debba cambiare gli ingredienti di una ricetta o di necessità di modifiche improvvise sull’etichetta: sarei subito pronto per una nuova stampa senza dover gettare nulla.

Una stampante a colori potrà inoltre aiutarmi a soddisfare le esigenze dei miei vari clienti. Stampare etichette per conto terzi mi aiuterà, allo stesso tempo, ad ampliare il mio business.